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NICOLAVS de Ponte, Dei gratia, Dux
Venetiarum &c. Vniuersis, & singu¬
lis Potestatibus, Capitaneis, caeterisque
Ministris, & representantibus nostris,
quibuscunque tàm à parte Terrae, quàm
à parte Maris, nec non Magistrati¬
bus, & officialibus huius Vrbis nostrae, ad quos harum
executio spectat, significamus, come alli 19. del
presente nel Conseio nostro di Pregadi, è stata presa
la parte del tenor infrascritto, videlicet, cheper aut¬
toritâ di questo Conseio, sia concesso ad Abramo
dalla Porta del Leone Mantoano Hebreo, che altri
che egli, ò chi hauerà causa da lui non possa peril spa¬
cio di anni vinti stampar nel Dominio nostro, ouer
altroue stampati venderli tre Dialoghi dell'Oro com¬
posti da lui sotto pena alli contrafacenti di perder le
opere stampate, quali siano dell Auttor, & di ducati
tresento da esser diuisi vn terzo all'accusador, vn terzo
all Arsenal nostro, & vn terzo al Magistrato, che farà
l'essecutione. Douendo il prefato Abramo suppli¬
cante osseruar quanto è disposto per le leggi nostre
in materia di stampa. Quare auctoritate supradicti
Consilii mandamus vobis, vt supradictam partem
obseruetis, ac vbi opus fuerit registrari praesentantique
restitui faciatis. Datae in nostro Ducali Palatio die
xxij. Nouembris, Indictione xij. MDLXXXIII.
Paulus Ciera Socr. [unclear]